Omofollia

Omofollia

8,00

Primo volume della trilogia “omofollia”

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L’ultimo regalo dei regimi democratici: pederastia per tutti

La democrazia se n’è inventata un’altra.

Per i bambini sopravissuti all’aborto (non è una frase ad effetto: ogni anno, in Italia, un quarto dei bambini concepiti è eliminato con un aborto) è pronto il necessario, a partire dalla scuola dell’obbligo, per trasformarli in cittadini degni del nuovo ordine del mondo. Il governo si prepara infatti a varare una legge contro l’omofobia, prologo adiniziative didattiche, già pronte per le scuole, sul rispetto dell’omosessualità. Una didattica che, fatalmente, si tradurrà in una iniziazione di bambini e adolescenti alla pederastia. Chi dobbiamo ringraziare, questa volta? Sempre gli stessi.

E’ storia che l’aborto di massa, a partire dagli anni 60,

sia stato pianificato da potentati neocapitalisti sotto la guida della Fondazione Rockefeller, ed è storia che, lungo la catena di comando massonica che attraversa le democrazie, le direttive dei potentati siano state tradotte in legge dai governi occidentali.

E’ cronaca che gli stessi apparati di potere pianifichino oggi le campagne propagandistiche, in tutto l’Occidente, per promuovere l’omosessualità.

Di questo – e altro – tratta “Omofollia”, l’ultimo lavoro edito dal Centro Studi Jeanne d’Arc, e non certo per far “collana”: il testo è stato concepito per la lotta politica, anche come contributo alla difesa dei bambini destinati ad una pedagogia infame già pronta per loro.

Il progetto culturale che si profila alle spalle dell’omosessualità politicamente corretta è assolutamente chiaro, lo stesso che sta alla base della legalizzazione dell’aborto. In realtà l’idea di una

sessualità sterile e trasgressiva espressa dall’abortismo, si ripropone con l’operazione “gay pride”, che appare un’estensione dell’operazione aborto. Per entrambe, la pianificazione della sterilità risponde alla logica della “crescita zero” pensata per il mondo dal neocapitalismo, mentre il culto della trasgressione serve il progetto della cancellazione del Cristianesimo, obiettivo epocale della massoneria. E’ proprio in quest’ultimo ambito, a nostro avviso, che va ricercato il motore segreto di operazioni culturali che, se vi si riflette, hanno come obiettivo i bambini: o distruggendone la vita o l’innocenza. Tutto questo, se ne convenga, più che di “laicismo” puzza di satanismo. Del resto qualunque serio studioso della materia, sa che è ben questa la sorpresa che attende il massone alla fine dell’insegnamento iniziatico. La stessa sorpresa che attende le società silenziosamente condotte dalla massoneria, alla fine di un’interminabile serie di “liberazioni”.